FISIOTECNICAL


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Alimentazione

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Dott. Stefania Lingua
Medico Chirurgo
Specialista in Scienza dell’Alimentazione

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PERCHE' UN INQUADRAMENTO METABOLICO E NUTRIZIONALE NELL'ATLETA AGONISTA O AMATORE?


Perché l’alimentazione dello sportivo è uno dei fattori che maggiormente incide sulla prestazione, così come influenza lo stato di salute e di efficienza fisica di tutti, sportivi e non! Un adeguato stile alimentare quotidiano e, ancor più, un corretto alimentarsi nella programmazione e nello svolgimento di un evento agonistico, può permetterci di realizzare al meglio il nostro potenziale atletico.

Le basi scientifiche dell’alimentazione impongono che vengano rispettati:

  • una corretta assunzione energetica e proteica
  • il controllo ossidativo
  • il ripristino di minerali e acqua persi durante lo sforzo
  • la necessità o meno di ricorrere ad integrazioni specifiche
  • una corretta pianificazione degli orari in funzione degli allenamenti
  • le scelte alimentari prima, durante e dopo la gara o prestazione.



La vecchia impostazione, basata fondamentalmente sulla “conta” di quanto introdotto e del tutto superata sulla base delle recenti informazioni scientifiche, viene oggi sostituita con la “strategia di segnale”, la capacità cioè di inviare al sistema nervoso centrale, precisamente alla regione ipotalamica, segnali di attivazione metabolica, capaci di influenzare e regolare l’attività di organi bersaglio (tiroide, muscoli, surrene, pancreas, gonadi, sistema immunitario, tessuto adiposo etc) con potenti effetti sulla performance.

Per predisporre la massima resa sportiva è indispensabile un accurato e attendibile studio della composizione corporea e della sua compartimentazione in massa grassa e massa magra, identificando con precisione, all’interno di quest’ultima, la quota di acqua extracellulare (di ritenzione) e la massa muscolare vera e propria.

Un buon rapporto con il cibo, equilibrato, sereno e vario è indispensabile nell’atleta, come anche per chi non lo è, per stare bene e rendere al top!

In ambulatorio:

  • Anamnesi alimentare e valutazione dei fabbisogni individuali;
  • Esame Obiettivo Generale;
  • Inquadramento metabolico e valutazione degli esami ematochimici;
  • Esame Obiettivo Specialistico;
  • Rilevazioni Antropometriche; studio della composizione bioimpedenzometria tricompartimentale (BIA 101 Akern);


corporea:

  • Misurazione del dispendio energetico giornaliero;
  • Piani Terapeutici individuali.


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